
A School to Grow Up In.
Towards an inclusive and sustainable vocational education.
Questo progetto, che si svolge in partenariato con La Scuola Del Fare di Napoli e sostenuto dalla Villum Foundation nell’ambito della loro iniziativa European Vocational Education and Training initative 2024, avrà un ruolo cruciale nel confronto con la doppia transizione, ecologica e digitale (twin transition), in conformità alle direttive europee sullo sviluppo sostenibile, e con le crescenti sfide socio-economiche e psico-emotive degli studenti.
Obiettivi
1. Sviluppare e integrare l’offerta formativa con competenze digitali e strumenti tecnologici eco-sostenibili.
2. Rafforzare i modelli educativi inclusivi di Cometa e della Scuola del Fare.
3. Promuovere lo scambio reciproco di conoscenze ed esperienze, generando un circolo virtuoso di crescita.
A chi si rivolge
Questo progetto nasce per coinvolgere i partecipanti diretti di entrambe le scuole, ma si espande ben oltre, allargandosi verso una rete attiva di stakeholders che costituiscono il tessuto vivo delle due realtà.
BENEFICIARI DIRETTI:
560 studenti presso la Scuola Oliver Twist e la Scuola del Fare
50 docenti, tutor, co-docenti e membri dello staff delle due scuole
BENEFICIARI INDIRETTI:
Famiglie
Comunità locale
Aziende
Tessuto educativo
IMPATTO
Questo progetto permetterà, offrendo un supporto globale e integrato che abbraccia molteplici dimensioni — personale, pedagogica, educativa, relazionale e professionale — di generare impatti diversi e significativi.
Migliorare l’inclusione e l’inserimento lavorativo o la continuità formativa
Ridurre il rischio di abbandono scolastico
Prevenire e reinserire i NEET
Avere un senso di comunità
Accrescere il benessere della famiglia
Informare e migliorare il sistema educativo
Promuovere l’artigianato sostenibile e la consapevolezza ambientale, riducendo l’impronta ecologica del settore e della comunità.
CONTESTI DI PROVENIENZA
Contesto Migratorio
Disabilità
Scarse Competenze e Qualifiche Obsolete
Bisogni Speciali di Apprendimento
Contesto Socioeconomico Difficile
PARTNER


Questo progetto è sostenuto da

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