Il progetto
“Lario: creatività e attrattività per l’occupazione” nasce con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra persone, competenze e imprese nel territorio lariano, valorizzando due filiere strategiche per l’economia locale: il tessile, con particolare riferimento alla tradizione serica comasca, e il turismo, legato all’attrattività del Lago di Como e dei territori circostanti.
Il progetto interviene su una delle principali sfide del mercato del lavoro locale: il disallineamento tra le competenze disponibili e quelle richieste dalle imprese. Molte aziende, infatti, faticano a reperire profili tecnici e professionali adeguati, mentre giovani, persone disoccupate o lavoratori in transizione hanno bisogno di percorsi di orientamento, formazione e riqualificazione più vicini ai reali fabbisogni del territorio.
Attraverso un ampio partenariato composto da istituzioni, enti di formazione, scuole, associazioni datoriali, organizzazioni sindacali, imprese e servizi per il lavoro, il Patto intende costruire una rete stabile capace di accompagnare le persone verso nuove opportunità occupazionali e, allo stesso tempo, sostenere la competitività delle filiere produttive locali.
Il territorio lariano unisce una forte vocazione produttiva, manifatturiera, culturale e turistica. Il settore tessile rappresenta un patrimonio storico di competenze, creatività e qualità riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Allo stesso tempo, il turismo continua a essere una leva fondamentale di sviluppo, grazie alla notorietà del Lago di Como, alla ricchezza del patrimonio naturale e culturale e alla crescita dei servizi legati all’accoglienza.
Questi settori, però, stanno vivendo trasformazioni profonde: digitalizzazione, sostenibilità, nuove modalità di consumo, evoluzione dei servizi e ricambio generazionale richiedono competenze sempre più aggiornate. Il progetto nasce per rispondere a queste esigenze, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e promuovendo percorsi formativi coerenti con le figure professionali maggiormente richieste.
Destinatari
- Giovani, studenti e famiglie, da accompagnare nella conoscenza delle professioni e delle opportunità presenti nel territorio, anche per contrastare dispersione scolastica e scelte formative poco consapevoli.
- Persone disoccupate o in cerca di nuova occupazione, con particolare attenzione a chi necessita di acquisire o aggiornare competenze professionali spendibili nel mercato del lavoro locale.
- Lavoratori in transizione o a rischio di esclusione, che possono beneficiare di percorsi di riqualificazione orientati a settori con reali opportunità occupazionali.
- Imprese e operatori delle filiere tessile, turismo e ospitalità, coinvolti nella definizione dei fabbisogni, nell’accoglienza di percorsi formativi, nei momenti di incontro domanda/offerta e nella costruzione di soluzioni condivise.
- rafforzare il dialogo tra sistema educativo, mondo della formazione, servizi per il lavoro e imprese;
- orientare giovani e famiglie verso percorsi scolastici e professionali coerenti con le opportunità del territorio;
- qualificare e riqualificare persone disoccupate, lavoratori in transizione e soggetti fragili;
- favorire l’inserimento lavorativo nelle filiere tessile, turistica e dell’ospitalità;
- sostenere l’innovazione delle competenze, con attenzione alla sostenibilità ambientale, alla digitalizzazione e all’evoluzione dei modelli organizzativi;
- creare tavoli permanenti di confronto tra istituzioni, imprese e parti sociali per monitorare i fabbisogni professionali e progettare interventi condivisi.
Le azioni previste
Il progetto prevede un insieme integrato di attività, pensate per accompagnare le persone dalla conoscenza delle opportunità fino all’inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro.
Orientamento
Saranno promosse attività di orientamento rivolte a studenti, giovani e famiglie, con l’obiettivo di far conoscere le professioni del territorio e le possibilità offerte dalle filiere tessile, turistica e dell’ospitalità. L’orientamento mira a rendere più consapevoli le scelte formative e professionali, avvicinando il mondo della scuola al mondo del lavoro.
Formazione e riqualificazione
Sono previsti percorsi formativi teorici e pratici, laboratori e attività professionalizzanti rivolti a persone in cerca di occupazione o in fase di riqualificazione. I percorsi saranno costruiti in relazione ai fabbisogni espressi dalle imprese, con attenzione sia alle competenze tecniche sia alle competenze trasversali.
Per il settore tessile, le figure di riferimento comprendono, ad esempio, operatori di tessitura, tecnici del controllo qualità, meccanici tessili e profili legati all’innovazione dei processi produttivi.
Per il settore turistico e ricettivo, le azioni potranno riguardare profili legati all’accoglienza, ai servizi ai piani e all’organizzazione dei servizi turistici.
Incontro tra domanda e offerta di lavoro
Il Patto intende favorire momenti strutturati di incontro tra persone formate e imprese del territorio, attraverso colloqui, selezioni, eventi dedicati e azioni di accompagnamento. L’obiettivo è rendere più rapido ed efficace il passaggio dalla formazione all’occupazione.
Un elemento centrale del progetto è la costruzione di una rete stabile tra i soggetti del territorio. Il confronto tra istituzioni, imprese, scuole, enti di formazione, parti sociali e servizi per il lavoro permetterà di individuare in modo continuativo i fabbisogni professionali e di progettare interventi sempre più mirati.
Il progetto è realizzato con il sostegno finanziario dell’Unione europea nell’ambito della programmazione 2021-2027 e delle politiche regionali per l’occupazione, le competenze e l’inclusione lavorativa.
Patto territoriale per le competenze e per l’occupazione. Operazione cofinanziata dall’Unione europea.