{"id":29294,"date":"2021-07-16T12:27:06","date_gmt":"2021-07-16T10:27:06","guid":{"rendered":"https:\/\/puntocometa.dev\/?p=29294"},"modified":"2021-07-16T12:27:06","modified_gmt":"2021-07-16T10:27:06","slug":"un-dipinto-murale-di-quartiere-per-ricostruire-legami-dopo-la-pandemia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/puntocometa.dev\/es\/un-dipinto-murale-di-quartiere-per-ricostruire-legami-dopo-la-pandemia\/","title":{"rendered":"Un dipinto murale di quartiere per \u201cRICOSTRUIRE\u201d legami dopo la pandemia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><b>Con questo murale le ragazze di Cometa hanno lasciato a como #segnidicomunit\u00e0 con il progetto #nonsonounmurales che racconta la nostra voglia di ripartire e guardare al futuro insieme, di prendersi cura del territorio per un #benecomune.<\/b><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMG_4118.jpg\" style=\"max-width:100%;height:auto;\" alt=\"-\" title=\"\">Un quartiere \u201cnascosto\u201d a Como, un gruppo di ragazze appassionate di basket, una realt\u00e0 educativa storica del territorio e una montagna di bombolette spray. Ne \u00e8 venuto fuori il dipinto murale <em>\u201cRicostruire\u201d<\/em> visibile sulla parete del capannone di propriet\u00e0 della Parrocchia di S. Maria Regina in Muggi\u00f2. <\/p>\n<p>Una squadra di una decina di ragazze che frequentano le scuole medie del territorio e la realt\u00e0 educativa di Cometa si sono appassionate &#8211; grazie a un laboratorio educativo-sportivo del Centro Diurno del Manto di Cometa &#8211; al gioco del basket. Non potendo praticare sport per le restrizioni dovute alla pandemia insieme ai loro educatori \u00e8 nata l\u2019idea di mettersi alla prova progettando un dipinto murale che riqualificasse lo spazio che avevano prima frequentato per il gioco. Un modo per fare gruppo, per sperimentarsi, un modo per aiutarsi a costruire la propria identit\u00e0 nel periodo caotico e difficile. <\/p>\n<p>L\u2019iniziale progetto, nato nel dialogo con le ragazze, raccontava anche di una certa voglia di rivalsa: nel primo disegno una palla da basket esplodeva contro un muro distruggendolo, e il titolo scelto suonava pi\u00f9 minaccioso: \u201cdestroy to recreate\u201d. Da quel primo abbozzo, carico di autenticit\u00e0 ma anche della difficolt\u00e0 di lavorare sul proprio desiderio, il gruppo \u00e8 stato accompagnato a riflettere con gli educatori, gli psicologi e gli artisti coinvolti sul contenuto e la forma da dare al murale. Ad un certo punto il desiderio positivo ha prevalso e la scritta si \u00e8 trasformata in un semplice e potente \u201cRicostruire\u201d: noi stessi, le nostre relazioni, il rapporto con gli adulti, un rapporto con la citt\u00e0. Il risultato speriamo parli da s\u00e9: per 4 settimane le ragazze hanno preso parte attiva alla realizzazione e certamente il \u201clavoro duro\u201d lo hanno fatto loro: l\u2019artista Francesco Fornasieri che ha guidato la realizzazione (che insegna presso la scuola di Formazione Professionale di Cometa) ha organizzato i lavori affidandone la gran parte alle giovani, digiune di qualsiasi esperienza di decorazione di quel livello di difficolt\u00e0 e dimensione. <\/p>\n<p>Sullo sfondo si riconosce il paesaggio prealpino comasco, mentre in primo piano la vegetazione ricorda la palude che i romani bonificarono all\u2019origine della citt\u00e0. Balza all\u2019occhio a sinistra un muro di mattoni parzialmente distrutto, mentre dall\u2019altro lato il muro viene ricostruito con le forme di un ponte verso il mondo.  Le sagome realizzate a stencil sono ricalcate sulle <em>silhouettes<\/em> delle ragazze stesse: ognuna di loro ha prestato la propria figura per esprimere momenti di aiuto reciproco e coinvolgimento nel lavoro. La luce \u00e8 quella che il tramonto getta su una giornata in cui si \u00e8 giocato, si \u00e8 costruito, ma soprattutto si \u00e8 vissuto insieme. Il progetto non \u00e8 per\u00f2 terminato qui: lo spazio antistante \u00e8 divenuto la met\u00e0 di un campo da basket, ad uso libero dei ragazzi che frequentano la parrocchia. Il canestro \u00e8 stato rinnovato per essere posto ad altezza professionale e le linee del campo sono state ridipinte: presto si potr\u00e0 giocare. Come ha detto l\u2019educatrice di Cometa Sara Falchetti: \u201cscopo di tutto questo \u00e8 lo stare insieme e fare squadra, mettere ciascuno la propria parte e capacit\u00e0, impegnarsi per un obiettivo comune, valorizzare le risorse di ognuno. Allenarci a tutto questo nello sport ma anche nella vita, per imparare l&#8217;arte di ricostruire e di ripartire, sempre.\u00bb<br \/>\nNasce cos\u00ec questo dipinto, per ricordarci che il momento \u00e8 adesso: il momento e il tempo in cui poter ricostruire, partendo da dove siamo e da ci\u00f2 che abbiamo tra le mani.<!-- gallery rimossa --><iframe width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/fojWtzPHosY\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ventidue studenti della classe terza Sala Bar della Scuola Oliver Twist di Cometa, hanno sorpreso alcuni senza tetto di Como a Casa Nazareth, preparando per loro un pranzo, dall\u2019antipasto al dolce. <\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":29297,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"give_campaign_id":0,"footnotes":""},"categories":[122],"tags":[],"class_list":["post-29294","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/puntocometa.dev\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29294","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/puntocometa.dev\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/puntocometa.dev\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/puntocometa.dev\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/puntocometa.dev\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29294"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/puntocometa.dev\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29294\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/puntocometa.dev\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29297"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/puntocometa.dev\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/puntocometa.dev\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/puntocometa.dev\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}