{"id":39260,"date":"2025-07-29T12:01:59","date_gmt":"2025-07-29T10:01:59","guid":{"rendered":"https:\/\/puntocometa.dev\/?p=39260"},"modified":"2025-07-29T12:01:59","modified_gmt":"2025-07-29T10:01:59","slug":"un-ponte-tra-nord-e-sud-lalleanza-educativa-tra-cometa-e-lopera-don-calabria-di-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/puntocometa.dev\/en\/un-ponte-tra-nord-e-sud-lalleanza-educativa-tra-cometa-e-lopera-don-calabria-di-palermo\/","title":{"rendered":"UN PONTE TRA NORD E SUD: L\u2019ALLEANZA EDUCATIVA TRA COMETA E L\u2019OPERA DON CALABRIA DI PALERMO"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono occasioni che nascono dal desiderio di imparare insieme. \u00c8 accaduto cos\u00ec tra la realt\u00e0 educativa di Como e quella di Palermo. Un dialogo aperto, che unisce due estremi geografici dell\u2019Italia e due esperienze educative accomunate da un\u2019unica passione: prendersi cura dei giovani e non escludere quelli pi\u00f9 fragili. \u00c8 nato cos\u00ec il progetto di collaborazione tra <strong>Cometa<\/strong>\u00a0e l\u2019<strong>Opera Don Calabria<\/strong> di Palermo, attiva da decenni nei quartieri pi\u00f9 complessi del capoluogo siciliano.<\/p>\n<p>E la parola che pi\u00f9 di altre ricorre quando si ascoltano i racconti di chi ha partecipato al progetto \u00a0dal nome significativo EDU.CARE: <em>incontro<\/em>. Incontro tra storie diverse, tra territori distanti \u2013 Como e Palermo \u2013 e tra due realt\u00e0 educative che hanno scelto di sostenersi reciprocamente per affrontare una sfida comune: il disagio giovanile e l\u2019abbandono scolastico.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo condiviso \u00e8 importante: <strong>creare uno scambio in ambito educativo<\/strong>, valorizzare i metodi di accoglienza e di formazione portati avanti da Cometa &#8211; sia in ambito scolastico che nei percorsi di dispersione &#8211; e confrontarli con l\u2019esperienza quotidiana di chi opera in contesti segnati da una forte marginalit\u00e0 sociale e povert\u00e0 educativa.<\/p>\n<p><strong>NON ARRENDERSI MAI <\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8 un semplice confronto su un modello \u2013 ha spiegato durante l\u2019incontro Giovanni Beachi, docente di Cometa \u2013 ma un cammino reciproco di conoscenza. Ci siamo trovati di fronte a una realt\u00e0 che affronta sfide ancora pi\u00f9 acute di quelle che viviamo a Como. Eppure, abbiamo riconosciuto un linguaggio comune: il desiderio di non arrendersi e di accompagnare ragazze e ragazzi a riscoprire il proprio valore\u00bb.<\/p>\n<p>Il percorso, partito a settembre 2024 nell\u2019ambito del progetto <strong>EDU.CARE \u2013 Curiamo il presente dei giovani<\/strong>, sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, ha previsto una fase di formazione congiunta e di osservazione sul campo. Educatori, formatori e coordinatori delle due realt\u00e0 hanno condiviso pratiche di lavoro in classe, strumenti per l\u2019orientamento e la personalizzazione dei percorsi formativi, metodologie per sostenere la motivazione dei ragazzi che vivono situazioni di abbandono o fallimento scolastico.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019incontro con i colleghi di Palermo ci ha permesso di comprendere quanto il nostro approccio laboratoriale e l\u2019attenzione alla bellezza possano essere declinati anche in contesti estremamente complessi &#8211; ha raccontato Mariachiara Gomaraschi &#8211; Ma abbiamo imparato noi: in quei quartieri la capacit\u00e0 di relazione \u00e8 una risorsa straordinaria, perch\u00e9 tutto parte dalla fiducia reciproca\u00bb.<\/p>\n<p><strong>FORMARE GLI ADULTI<\/strong><\/p>\n<p>Uno degli elementi pi\u00f9 innovativi del progetto \u00e8 stato proprio l\u2019investimento nella <strong>formazione degli adulti<\/strong>: non solo docenti e tutor, ma anche famiglie e volontari. L\u2019Opera Don Calabria, grazie alla sua lunga esperienza di intervento sociale nei quartieri di Ballar\u00f2 e dello Zen, ha portato in dote strumenti di lavoro di prossimit\u00e0 con le famiglie e una rete territoriale consolidata.<\/p>\n<p><b><i>&#8211;<\/i><\/b><\/p>\n<p>Cometa, dal canto suo, ha condiviso il proprio approccio educativo basato sul \u201cfare per conoscere\u201d, la centralit\u00e0 del laboratorio e dell\u2019esperienza come possibilit\u00e0 di apprendimento e crescita personale e professionale. Come ha ricordato il preside della Scuola Oliver Twist, Giovanni Figini: \u00abIl lavoro \u00e8 parte integrante del percorso educativo. Per i ragazzi, specialmente per chi si sente escluso, \u00e8 la via per riconoscere il proprio valore e iniziare a guardare il futuro\u00bb.<\/p>\n<p>Durante il progetto, sono stati organizzati <strong>moduli di formazione congiunta<\/strong>, visite reciproche nei centri e nelle scuole delle due citt\u00e0 e momenti di confronto con esperti. I primi risultati testimoniano un arricchimento reciproco: l\u2019inserimento sperimentale di attivit\u00e0 laboratoriali nei percorsi di Palermo, la creazione di gruppi di confronto pedagogico, e una progettualit\u00e0 che potr\u00e0 proseguire nei prossimi mesi.<\/p>\n<p><strong>COSTRUIRE UN\u2019ALLEANZA CHE DURA<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto EDU.CARE sta formalmente giungendo al termine di questa prima annualit\u00e0, ma questo \u201cponte educativo\u201d non pu\u00f2 finire. Come hanno sottolineato tutti i partecipanti, <strong>la forza di questa collaborazione \u00e8 l\u2019aver scoperto nell\u2019altro un compagno di strada<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cQuello che resta,\u201d conclude un tutor, \u201cnon \u00e8 tanto un bilancio di numeri, ma la consapevolezza che quando ci si mette insieme, davvero, qualcosa cambia. Per i ragazzi e per noi.\u201d<\/p>\n<p>Attraverso percorsi personalizzati e attivit\u00e0 esperienziali \u2013 dai laboratori artistici a quelli professionalizzanti \u2013 ciascuno ha potuto scoprire le proprie attitudini. \u00abUno dei momenti pi\u00f9 belli &#8211; \u00a0ricorda una docente &#8211; \u00ab\u00e8 stato quando un ragazzo ci ha detto: <em>\u201cIo pensavo di non valere niente, qui invece ho sentito che potevo farcela.\u201d<\/em>\u00bb<\/p>\n<p>Un\u2019alleanza che dimostra come le distanze geografiche possono diventare occasioni di confronto e innovazione, nel segno di una responsabilit\u00e0 educativa che \u00e8 sempre pi\u00f9 urgente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono occasioni che nascono dal desiderio di imparare insieme. \u00c8 accaduto cos\u00ec tra la realt\u00e0 educativa di Como e quella di Palermo. Un dialogo aperto, che unisce due estremi geografici dell\u2019Italia e due esperienze educative accomunate da un\u2019unica passione: prendersi cura dei giovani e non escludere quelli pi\u00f9 fragili. \u00c8 nato cos\u00ec il progetto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"give_campaign_id":0,"footnotes":""},"categories":[122],"tags":[170],"class_list":["post-39260","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-educazione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/puntocometa.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/puntocometa.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/puntocometa.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/puntocometa.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/puntocometa.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/puntocometa.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39260\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/puntocometa.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/puntocometa.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/puntocometa.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}