{"id":1009019,"date":"2026-06-04T14:25:04","date_gmt":"2026-06-04T12:25:04","guid":{"rendered":"https:\/\/puntocometa.dev\/?p=1009019"},"modified":"2026-06-05T14:43:36","modified_gmt":"2026-06-05T12:43:36","slug":"una-maniglia-per-tutti-quando-il-design-apre-nuove-possibilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/puntocometa.dev\/en\/una-maniglia-per-tutti-quando-il-design-apre-nuove-possibilita\/","title":{"rendered":"Una maniglia per tutti: quando il design incontra l&#8217;inclusione."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cosa significa progettare un oggetto capace di accogliere davvero tutti?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per gli studenti del quarto anno Falegnameria e progettazione d\u2019interni di Cometa Formazione, questa domanda \u00e8 diventata una sfida concreta: realizzare una maniglia che potesse essere utilizzata da persone con diverse disabilit\u00e0, senza rinunciare all\u2019estetica, al design e alla qualit\u00e0 del prodotto finale. Una vera commessa, nata dalla collaborazione con Mandelli 1953, che ha trasformato un esercizio scolastico in un\u2019esperienza professionale reale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto aveva un obiettivo preciso: creare una maniglia inclusiva, capace di rispondere alle esigenze di persone con disabilit\u00e0 motorie, sensoriali, cognitive, amputazioni e difficolt\u00e0 legate alla forza o alla vista. Una sfida complessa, perch\u00e9 \u2014 come ha raccontato Davide Bordogna, responsabile commerciale di Mandelli 1953 \u2014 il mercato propone spesso prodotti molto tecnici, ma raramente belli dal punto di vista del design. La richiesta fatta ai ragazzi era quindi quella di unire funzionalit\u00e0 ed estetica in un unico oggetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un progetto nato dalla ri<\/strong><strong>cerca<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per affrontare il lavoro, gli studenti si sono divisi in gruppi. Ognuno ha approfondito una diversa tipologia di disabilit\u00e0, studiando bisogni, difficolt\u00e0 quotidiane e possibili soluzioni ergonomiche. Da questa fase di ricerca sono nate sei maniglie differenti, ognuna pensata per rispondere a una necessit\u00e0 specifica.&nbsp; \u201cLa parte pi\u00f9 difficile \u00e8 stata capire come unire sei disabilit\u00e0 in un\u2019unica maniglia\u201d, racconta Mathias, studente di Cometa Formazione. \u201cDoveva essere funzionale sia per le persone con disabilit\u00e0 sia per chiunque altro.\u201d&nbsp; Il lavoro \u00e8 partito dagli schizzi a mano, passando poi attraverso moodboard, programmazione tecnica e modellazione CAD. Ogni gruppo aveva un compito preciso: progettazione, ricerca materiali, sketch, presentazione, Autocad. Un vero processo di design professionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Joe Gentile, docente del Laboratorio di Design di Cometa Formazione, che ha accompagnato i ragazzi durante il percorso, spiega: \u201cAbbiamo affrontato il progetto dalla concept idea fino alla realizzazione del prototipo, attraversando tutti i processi necessari nel design per arrivare ad analizzare un progetto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La sfida dell\u2019inclusione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per gli studenti non si trattava semplicemente di disegnare una maniglia. Il vero lavoro era comprendere le persone che l\u2019avrebbero utilizzata. \u201cLa mia prima impressione quando ci \u00e8 stata presentata la commessa \u00e8 stata di grande riflessione\u201d, racconta Jarir, studente di Cometa Formazione. \u201cAprire una porta sembra una cosa banale, ma per alcune persone non lo \u00e8 affatto. Bisognava capire cosa c\u2019\u00e8 dietro quel bisogno e trovare un modo per semplificare davvero la vita delle persone.\u201d&nbsp; Da questa analisi \u00e8 nato un progetto che mette insieme ergonomia, tattilit\u00e0, leggerezza e accessibilit\u00e0. La maniglia finale presenta una forma pi\u00f9 lunga per facilitare la leva, una sezione ergonomica pi\u00f9 ampia per migliorare l\u2019impugnatura e dettagli studiati per gli ipovedenti, come inserti al fosforo visibili anche al buio. I materiali scelti raccontano l\u2019incontro tra design e funzionalit\u00e0: ottone, pelle, legno e vernice al fosforo. L\u2019esagono, elemento centrale del concept, richiama la forma dell\u2019alveare e il valore della collaborazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dal laboratorio all\u2019azienda<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno degli aspetti pi\u00f9 significativi della commessa \u00e8 stato il rapporto diretto con l\u2019azienda. Gli studenti hanno potuto visitare l\u2019azienda Mandelli 1953, osservare il processo produttivo e confrontarsi con professionisti del settore. \u201cMi sono sentito in un vero ufficio di progettazione. Siamo stati in azienda per capire come lavora il cliente, quali sono i suoi principi.\u201d Anche per l\u2019azienda il confronto con i ragazzi \u00e8 stato sorprendente. \u201cSiamo rimasti colpiti dalla qualit\u00e0 e dalla professionalit\u00e0 dell\u2019approccio\u201d, racconta Davide Bordogna. \u201cOgni gruppo ha presentato progetti ben pensati, frutto di un grande lavoro di ricerca e approfondimento.\u201d&nbsp; L\u2019azienda ha lavorato con gli studenti, grazie al supporto di Ambrogio Livio dell\u2019ufficio tecnico, sulla fattibilit\u00e0 industriale del prodotto, aiutandoli a semplificare alcune soluzioni per ridurre peso e costi senza perdere qualit\u00e0 estetica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Una crescita professionale e personale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La commessa non \u00e8 stata solo un progetto tecnico. \u00c8 diventata soprattutto un\u2019esperienza di crescita. \u201cA livello professionale sono cresciuto molto\u201d, racconta uno degli studenti. \u201cHo capito quanto sia importante analizzare prima il bisogno e seguire un processo per arrivare a una soluzione concreta.\u201d Per molti ragazzi la sfida pi\u00f9 grande \u00e8 stata imparare a lavorare insieme, unendo idee diverse in un unico concept condiviso. \u201cLa cosa che mi ha stupito di pi\u00f9 \u00e8 stata la sintonia che abbiamo trovato tra di noi\u201d, dice Mathias. E quando \u00e8 arrivata la notizia che il progetto sarebbe diventato un prototipo reale, la soddisfazione \u00e8 stata enorme. \u201cVedere che il nostro lavoro \u00e8 stato apprezzato tanto da pensare di realizzarlo davvero \u00e8 stata una grande gioia\u201d, racconta Cristian, uno studente di Cometa Formazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il valore della collaborazione tra scuola e impresa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa esperienza dimostra quanto sia importante il dialogo tra scuola e aziende. Da una parte gli studenti possono misurarsi con problemi reali, imparando cosa significhi lavorare in un contesto professionale. Dall\u2019altra le imprese entrano in contatto con idee nuove e una creativit\u00e0 senza preconcetti. \u201cLa collaborazione tra scuola e azienda \u00e8 un aspetto positivo per entrambi\u201d, sottolinea Davide Bordogna. \u201cI ragazzi possono immergersi nella realt\u00e0 produttiva, mentre l\u2019azienda pu\u00f2 ricevere nuovi spunti e nuovi approcci.\u201d &nbsp;Ed \u00e8 forse proprio questo il senso pi\u00f9 profondo della commessa: imparare facendo, trasformando un\u2019idea in qualcosa di concreto, utile e reale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 progettare una maniglia non significa solo creare un oggetto. Significa immaginare un mondo in cui il design possa davvero diventare uno strumento di inclusione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa commessa \u00e8 stata resa possibile resa possibile dal progetto \u201c<a href=\"https:\/\/puntocometa.dev\/progetto\/a-school-to-grow-up-in\/\">A School to Grow Up In<\/a>\u201d, per il quale ringraziamo <a href=\"https:\/\/villumfonden.dk\/en\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Villum Fonden<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Una maniglia per tutti: quando il design incontra l\u2019inclusione | Cometa Formazione x Mandelli 1953\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/cFWMTbfYsbg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa significa progettare un oggetto capace di accogliere davvero tutti? 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