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Quando il saper fare italiano incontra visioni da Nord a Sud: la visita della designer Damiana Spoto a Como

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Como ha accolto una delegazione di professionisti, artigiani e persone con disabilità e fragilità provenienti da Matera, in visita per proseguire il percorso di scambio di esperienze e know-how tra territori, iniziato grazie al progetto “Tessere Legami” tra Cometa e MateraHub. Tre giornate intense, ricche di incontri e attività, che hanno coinvolto docenti, studenti, realtà locali e professionisti.

Il progetto nasce con l’obiettivo di favorire un dialogo continuo tra competenze diverse e contesti territoriali, valorizzando saperi artigianali e creativi e rendendoli accessibili attraverso occasioni concrete di formazione e collaborazione. Per questo motivo, sono state organizzate diverse attività di confronto e condivisione con professionisti, aziende, artigiani, associazioni di categoria, tra cui Confartigianato Imprese Como e realtà del Terzo Settore del territorio.

La più recente tappa di questo percorso è stata la visita di Damiana Spoto, designer e fondatrice del marchio Le4uadre – Urban Poetry, alla scoperta delle eccellenze tessili e sartoriali comasche.

Originaria della Sicilia e adottata dalla Basilicata, Damiana Spoto si è affermata nel panorama del design tessile con un lavoro che fonde colori, paesaggi e memoria storica in stampe originali e accessori artigianali.

Dopo esperienze formative a Roma, Firenze e Parigi e collaborazioni con nomi della moda, nel 2015 ha fondato il proprio brand a Matera con l’intento di raccontare il proprio territorio attraverso le forme e i materiali, privilegiando scelte sostenibili e naturali.

Durante il suo soggiorno comasco, Spoto ha visitato alcune delle realtà tessili e sartoriali più radicate del territorio da tempo associate a Confartigianato Imprese Como:

  • L’atelier di Roberta Redaelli, storica Maison fondata nel 1988 che interpreta il lusso Made in Italy con collezioni di stampa e tessuti di alta qualità, dove il valore della tradizione sartoriale si unisce alla ricerca creativa.
  • L’atelier di Silvia Valli, che da oltre vent’anni realizza abiti da sposa su misura con materiali naturali – in particolare seta pura comasca – puntando sulla cura sartoriale e sull’esperienza personalizzata di ogni cliente.
  • Anticamera APS, centro culturale e laboratorio sartoriale nato per promuovere design, artigianato e sperimentazione, dove creatività e competenze tessili vengono messe a sistema per sostenere una visione integrata tra arte e manifattura.

Questo tour ha rappresentato più di una semplice visita: è stato un confronto diretto tra visioni, metodologie di lavoro e approcci territoriali differenti.

La Basilicata di Spoto, con la sua storia e i suoi materiali carichi di memoria, ha dialogato con la tradizione secolare della seta comasca e con l’approccio sperimentale di Anticamera.

Per il Presidente della Federazione Moda di Confartigianato Imprese Como, Davide Gobetti, l’iniziativa conferma l’importanza di creare ponti tra territori e culture artigianali:

«Quando professionisti come Damiana attraversano le nostre realtà locali e incontrano le nostre imprenditrici – Silvia Valli, Roberta Readelli e i ragazzi di Anticamera – non si attiva solo uno scambio di competenze, ma un vero processo di arricchimento reciproco. È in questi momenti di confronto che si rafforza il valore del fare rete, della creazione di connessioni e del confronto tra realtà imprenditoriali caratterizzate da una forte identità».

«Moda e artigianato nascono dal saper fare, dall’esperienza e dalla capacità di interpretare il territorio prosegue Gobetti. Incontri come questi consolidano l’intera filiera, dalla seta comasca alle visioni creative del Sud, e alimentano un dialogo che tiene insieme tradizione, innovazione e bellezza, confermando l’Italia come un laboratorio unico a livello internazionale.

Questo incontro non rappresenta un episodio isolato, ma si inserisce in un percorso strutturato di relazioni tra imprese, designer e Istituzioni, capace di valorizzare l’artigianalità come elemento distintivo del Made in Italy e di generare nuove opportunità di crescita per un sistema composto da artisti, designer e imprenditori che fanno dell’identità e della qualità il proprio tratto distintivo».

Progetto sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo.

Articolo realizzato da Confartigianato Imprese Como.

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