{"id":31143,"date":"2022-04-15T20:01:13","date_gmt":"2022-04-15T18:01:13","guid":{"rendered":"https:\/\/puntocometa.dev\/?p=31143"},"modified":"2022-04-15T20:01:13","modified_gmt":"2022-04-15T18:01:13","slug":"solo-12-ore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/puntocometa.dev\/de\/solo-12-ore\/","title":{"rendered":"Solo 12 ore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">di Paola Bergamini<\/p>\n<p><strong>Domenica<\/strong> pomeriggio un cielo plumbeo pronto a scaricare pioggia sovrasta Como. Nel cortile di Cometa, poco fuori citt\u00e0, i bambini corrono, si chiamano, urtano i passeggini \u201cparcheggiati\u201d, un pap\u00e0 blocca un ragazzino: \u00abCalma! Meno macello\u00bb. Il soggetto sfodera un sorriso sornione e scappa via. \u00abInutile! Ci penseranno dopo i ragazzi pi\u00f9 grandi a farli giocare pi\u00f9 tranquillamente. Forse!\u00bb, dice una mamma. \u201cLa citt\u00e0 nella citt\u00e0\u201d, come ebbe a dire don Giussani all&#8217;inizio di questa avventura di accoglienza, sembra in festa. Ed \u00e8 cos\u00ec. Dopo due anni a causa della pandemia, la rete di famiglie che si sono aperte all&#8217;affido, si ritrovano in presenza. \u00abMi ha invitato Valentina, le nostre figlie sono nella stessa scuola. Ero curiosa. Volevo capire cosa \u00e8 questa \u201cCometa\u201d che l&#8217;ha spinta a prendersi in carico prima uno, poi due bambini. Adesso ha un neonato. Mi sembra cos\u00ec strano. Non siamo pi\u00f9 giovani&#8230; Certo che qui \u00e8 tutto stupendo!\u00bb, dice una bella signora a Maria Grazia Figini. Nel cortile tra adulti e bambini, con una arco di et\u00e0 che va dai pochi mesi agli oltre sessant&#8217;anni, sono quasi trecento, alcune coppie si guardano intorno, anche per loro \u00e8 la prima volta. Non c&#8217;\u00e8 niente da fare c&#8217;\u00e8 qualcosa che colpisce quando si varcano i cancelli di Cometa. Una Bellezza che si vede non solo con gli occhi, si respira. Accompagnando un gruppo di persone, Maria Grazia racconta la storia: \u00abNel 1986 mio fratello Erasmo ha accolto un bambino malato di Aids, ed ha chiesto aiuto all&#8217;altro fratello, Innocente, medico. Nell&#8217;incontro con don Giussani questa traccia di bene \u00e8 diventata \u201cun&#8217;opera di comunione\u201d. \u00c8 stato acquistata questa cascina, allora un rudere, per poter vivere insieme. Hanno chiesto a me di venire a dare una mano. E guardando la loro esperienza alcune famiglie si sono aggiunte, altre hanno iniziato a fare riferimento. E poi \u00e8 sorta la scuola professionale, il centro diurno, il doposcuola, il bar Anagramma a Cernobbio dove lavorano una decina di ragazzi e ragazze di cui alcuni con disabilit\u00e0 e poi&#8230;\u00bb. Si ferma un attimo e aggiunge: \u00abNessuno qui ha fondato nulla, ma seguendo la realt\u00e0, da incontro a incontro, questa opera \u00e8 fiorita e la vita con tutte le sue asperit\u00e0 \u00e8 diventata densa di significato. Lo dico per me, perch\u00e9 davanti al dolore innocente dei bambini non c&#8217;\u00e8 risposta umana che tenga. Non siamo eroi, sbagliamo mille volte. Ma c&#8217;\u00e8 un bene pi\u00f9 grande che accoglie me e loro. E la vita cos\u00ec \u00e8 davvero affascinante. Anche quando sembra togliere il respiro. Adesso andiamo nell&#8217;aula magna della scuola per un incontro con due coppie e un sacerdote\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Marzia e Giancarlo<\/strong>, sposati da oltre quarant&#8217;anni, pensavano di godersi la pensione, al massimo di accudire i nipoti, ogni tanto. Una vita tranquilla. Conoscono Maria Grazia dai tempi dell&#8217;universit\u00e0 e da lontano hanno sempre seguito l&#8217;esperienza di Cometa. Ma nulla di pi\u00f9. Poi un imprevisto. Un amico, che non pu\u00f2 guidare, chiede di accompagnarlo a Cometa per gli incontri con le famiglie. Inizia a smuoversi qualcosa. Invitati, trascorrono due giorni con un gruppo di famiglie affidatarie a Loano. Ricorda Marzia: \u00abNon avevamo figli, cosa facevamo l\u00ec? C&#8217;era questa amicizia antica e la bellezza che vedavamo. Qualcosa da invidiare\u00bb. Finch\u00e9 Maria Grazia, in piena pandemia, li chiama per l&#8217;affido di due fratelli. Non c&#8217;\u00e8 molto tempo per pensare. E accettano. E dopo i due bambini, un neonato. Altro che pensione tranquilla. \u00ab\u00c8 stato come rinascere di nuovo\u00bb, racconta Giancarlo. \u00abUn&#8217;avventura che destabilizza, ma che rende bella la vita\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Simone<\/strong>, consulente finanziario, aveva un\u2019idea chiara: non finire come alcuni manager: tristi e depressi. \u00abLa mia vita non pu\u00f2 essere cos\u00ec\u00bb e dice a sua moglie Barbara: \u00abPerch\u00e9 non apriamo la nostra casa all&#8217;accoglienza?\u00bb. La risposta \u00e8 secca: \u00abNo\u00bb. Un amico gli propone di fare un giro in Cometa. Appena arrivati gli piazzano in braccio un bambino. \u00abMa dove sono finito?\u00bb, pensa Simone. \u00abIo vedevo persone di 40, 50 60 anni felici in quello che stavano facendo\u00bb, ricorda Barbara. Ma c&#8217;\u00e8 bisogno di tempo. Seguire i segni della realt\u00e0. Che diventano dirompenti una sera di dicembre quando arriva la telefonata con la richiesta di disponibilit\u00e0 per due fratellini. \u00abLa nostra \u201cgravidanza\u201d \u00e8 durata 12 ore, il tempo per decidere\u00bb, racconta Simone. Interviene Barbara: \u00abGli ho detto: \u201cMa c&#8217;\u00e8 qualcosa che ci impedisce di volere bene a questi bambini?\u201d\u00bb. Due giorni dopo l&#8217;arrivo dei fratellini per\u00f2 d&#8217;impulso vorrebbero mollare tutto. \u00abSe non ci fosse stata la compagnia degli amici di Cometa non so se ce l&#8217;avremmo fatta. Da soli \u00e8 davvero difficile. Qualche giorno fa, mio figlio mi ha detto: \u201cPap\u00e0 impazzisce di gioia quando mi vede\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Di Cometa, padre <strong>Jos\u00e9 Miguel Garc\u00eda<\/strong>, spagnolo, sapeva la storia letta sul mensile Tracce. Nulla pi\u00f9. E ancora una volta \u201cun imprevisto\u201d, in questo caso un passaggio in macchina, gli fa incontrare Alessandro Mele che lavora a Cometa, appunto. Va a trovarlo e \u00absono rimasto subito affascinato dalla bellezza di questo luogo, ma soprattutto dall&#8217;umanit\u00e0 delle persone\u00bb, ricorda. Nel 2007, padre Garc\u00eda aiuta gli amici di Cometa per la mostra al Meeting di Rimini. Amicizia diventa sempre pi\u00f9 stringente e una volta al mese vola a Como per gli incontri con le famiglie. Da quest&#8217;anno, in pensione, si \u00e8 trasferito in pianta stabile a Cometa. \u00abSono qui ad aiutare e ad imparare. Questo luogo \u00e8 una promessa di vita per me\u00bb, spiega. In fondo al salone i neonati fanno sentire la loro voce. Arrivano i pi\u00f9 grandi e c&#8217;\u00e8 il tempo per alcuni canti e poi&#8230; merenda e ultime chicchere. Dopo, per chi vuole la messa nella cappella della \u201ccitt\u00e0 nella citt\u00e0\u201d. \u00abMamma, vado via cinque minuti, guarda tu il piccolo nella carrozzina\u00bb. Valentina sorride, l&#8217;ordine arriva da sua figlia, dieci anni. \u00abObbedisco!\u00bb, le viene da rispondere. \u00abComanda la ragazza! Un bel personaggio\u00bb, commenta l&#8217;amica con cui sta chiacchierando. \u00abS\u00ec, \u00e8 sempre stata cos\u00ec da quando \u00e8 arrivata a cinque anni a casa nostra. Adesso vuole fare da mamma a questo ultimo arrivato\u00bb.<\/p>\n\n\t\t<style>\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-31143 gallery-columns-3 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-15-at-16.34.43-4-1.jpeg'><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-15-at-16.34.43-4-1-300x225.jpeg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"-\" srcset=\"https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-15-at-16.34.43-4-1-300x225.jpeg 300w, https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-15-at-16.34.43-4-1-768x576.jpeg 768w, https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-15-at-16.34.43-4-1.jpeg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" title=\"\"><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-15-at-17.09.48-1.jpeg'><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-15-at-17.09.48-1-300x225.jpeg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"-\" srcset=\"https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-15-at-17.09.48-1-300x225.jpeg 300w, https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-15-at-17.09.48-1-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-15-at-17.09.48-1-768x576.jpeg 768w, https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-15-at-17.09.48-1-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-15-at-17.09.48-1.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" title=\"\"><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-15-at-17.12.28-1.jpeg'><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-15-at-17.12.28-1-300x225.jpeg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"-\" srcset=\"https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-15-at-17.12.28-1-300x225.jpeg 300w, https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-15-at-17.12.28-1-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-15-at-17.12.28-1-768x576.jpeg 768w, https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-15-at-17.12.28-1-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/puntocometa.dev\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-15-at-17.12.28-1.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" title=\"\"><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Paola Bergamini Domenica pomeriggio un cielo plumbeo pronto a scaricare pioggia sovrasta Como. 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