{"id":1007507,"date":"2026-03-19T16:38:04","date_gmt":"2026-03-19T15:38:04","guid":{"rendered":"https:\/\/puntocometa.dev\/?p=1007507"},"modified":"2026-03-24T10:21:09","modified_gmt":"2026-03-24T09:21:09","slug":"le-esperienze-di-matilde-tasselli-di-un-mosaico-per-comporre-la-professionista-di-domani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/puntocometa.dev\/de\/le-esperienze-di-matilde-tasselli-di-un-mosaico-per-comporre-la-professionista-di-domani\/","title":{"rendered":"Le esperienze di Matilde: tasselli di un mosaico per comporre la professionista di domani"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono percorsi che non si capiscono guardando un solo momento: vanno letti come un mosaico, tessera dopo tessera. <strong>Matilde<\/strong>, studentessa del terzo anno di <strong>Sala Bar alla scuola Oliver Twist di Cometa<\/strong>, lo racconta bene: ogni esperienza aggiunge un pezzo, ogni prova lascia qualcosa che poi si ritrova quando arriva il momento di \u201cfare per davvero\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli ultimi mesi anche per lei c\u2019\u00e8 stato un tassello in pi\u00f9: \u201c<strong>Shine Through Service<\/strong>\u201d, il progetto realizzato con il sostegno di <a href=\"https:\/\/www.brightstarlottery.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Brightstar<\/a>\u00a0che ha arricchito la formazione di Sala Bar e Ristorazione con nuove azioni per favorire l\u2019occupabilit\u00e0 dei giovani studenti. Per 90 studenti tra i 15 e i 18 anni significa percorsi personalizzati, accompagnamento di insegnanti e tutor e soprattutto formazione pratica in assetto lavorativo tesa a completare le competenze acquisite soprattutto dopo aver individuate i punti di difficolt\u00e0. La pratica si svolge anche in tre <strong>laboratori tecnico-pratici \u2013 bar didattico, ristorante didattico e cucina<\/strong> \u2013 coordinati dal professor Marco Morosini, che con i ragazzi amplia il ventaglio di pratiche e tecniche di servizio, dalle cose pi\u00f9 semplici fino al servizio al tavolo, lavorando su tecnica, responsabilit\u00e0 e autonomia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Matilde arriva a Cometa con un sogno diverso: diventare wedding planner. L\u2019interesse per il settore, per\u00f2, nasce presto. \u201cI migliori amici dei miei genitori avevano un bar\u201d, racconta. E quando sceglie la scuola, lo fa anche per un motivo molto concreto: \u201c\u00c8 un ambiente tranquillo e d\u00e0 la possibilit\u00e0 di fare tanto a livello pratico: sono pi\u00f9 portata per questo che per le attivit\u00e0 che richiedono solamente l\u2019uso della testa\u201d. Qui la teoria non sparisce, ma trova subito un banco di prova: quello del lavoro impostato come reale, dove ogni gesto conta e anche ci\u00f2 che sembra facile richiede attenzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo impatto con l\u2019esterno arriva alla Pasticceria Martesana di Como, un luogo molto frequentato anche dai turisti. Matilde si trova catapultata in un contesto nuovo e veloce, e deve mettere in pratica quello che ha imparato tra lezioni, esercitazioni e laboratori. \u201cPuoi conoscere la teoria, ma poi la pratica \u00e8 diversa\u201d, dice. A sorprenderla \u00e8 la fiducia: \u201cDa subito si fidavano di me, dandomi tanta responsabilit\u00e0\u201d. \u00c8 una responsabilit\u00e0 che la mette alla prova anche con la lingua, tra clienti e richieste che non sempre arrivano \u201ccome da manuale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi arriva un\u2019altra tessera fondamentale: il Crotto del Sergente. \u201cEra la mia prima esperienza di sala\u201d, racconta. All\u2019inizio \u00e8 difficile: cose nuove, ritmo diverso, adulti con modi di lavorare e aspettative differenti. Ma \u00e8 proprio qui che Matilde sente di crescere. Con il tempo, dice, migliora \u201ca livello tecnico\u201d, sviluppa empatia per rapportarsi con tipologie diverse di cliente e scopre che le piace il contatto con la gente. E insieme arriva un\u2019altra competenza, meno visibile ma decisiva: la pazienza. \u201cIn un ambiente lavorativo con tanti adulti, con interessi diversi, non \u00e8 stato facile ambientarmi, ma ho capito che dovevo dare il massimo lo stesso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In queste transizioni, a fare da ponte c\u2019\u00e8 anche il tutor che, insieme al riferimento aziendale, \u201cha mediato e fatto da punto di riferimento affinch\u00e9 le cose andassero nel migliore dei modi\u201d. \u00c8 un dettaglio che racconta bene cosa significa accompagnare: non togliere la fatica, ma renderla attraversabile e trasformarla in crescita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E come ogni mosaico, anche quello di Matilde ha tessere che vengono da lontano: un\u2019esperienza in Kenya, dove racconta di aver visto \u201cl\u2019Africa vera\u201d, tra orfanotrofi e scuole, e due settimane a Dublino in una casa famiglia, vissute come occasioni di maturazione personale. A scuola, invece, oltre a diversi approfondimenti all\u2019interno del Progetto c\u2019\u00e8 stato anche un corso di enologia che \u201cmi \u00e8 piaciuto tantissimo\u201d e le ha aperto una nuova passione, al punto da farle ripensare a cosa far\u00e0 da grande.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il prossimo pezzo, ora, \u00e8 mettere insieme tutto: finire la scuola, prendere il diploma e poi iscriversi allo Iath. Il mosaico non \u00e8 ancora completo, ed \u00e8 proprio questa la notizia: Matilde sta diventando, esperienza dopo esperienza, la professionista di domani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a id=\"_msocom_1\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono percorsi che non si capiscono guardando un solo momento: vanno letti come un mosaico, tessera dopo tessera. 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